Indice dei contenuti
- Nuovo metodo di controllo qualità dei fili di seta, basato su sensori elettronici e nuovo sistema di classificazione della seta greggia
- Lo stato del progetto
La materia prima di base per la produzione di tessuti di seta è il filo di seta tratta proveniente in gran parte dalla Cina.
Le caratteristiche qualitative di tale filo sono misurate con metodi cinesi e, in particolare, la regolarità e i difetti presenti nel filo sono valutati su delle tavole nere (seriplano).
Tale metodo è estremamente soggettivo e non ripetibile sullo stesso campione di filo.
Sui risultati di queste prove si basa attualmente la classificazione della seta greggia, sempre secondo un metodo cinese.
Un certificato di classificazione della seta, emesso da Centri di controllo autorizzati cinesi (CIQ) è attualmente obbligatorio per l’esportazione di ciascun lotto di seta greggia.
A causa della soggettività e variabilità del metodo di controllo tradizionale il certificato di classificazione cinese spesso non rispecchia la qualità del lotto di seta esportato e gli utilizzatori italiani ed europei, siano essi torcitori o tessitori, frequentemente incontrano difficoltà sia nella lavorazione di tali lotti sia nell’ottenere una buona qualità dei tessuti.
Da qualche anno in Cina si sta studiando un nuovo metodo di misura delle principali caratteristiche qualitative della seta greggia, basato sull’uso combinato di sensori elettronici di tipo capacitivo e ottico.
Il Centro Tessile Serico ha deciso affiancare i Cinesi nello studio del nuovo sistema di misura e classificazione elettronica della seta greggia.
